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domenica 30 ottobre 2011

Torta Primaverile per una sorella estremamente solare!

Scusate per la lunga assenza (ben due domeniche di fila senza far dolci..sob) purtroppo non sono stata molto in forma ultimamente. Vi mostro una delle ultime fatiche, realizzata per il compleanno della mia sorellina:



Visto che il compleanno cadeva proprio in un periodo denso di festeggiamenti, e annesse mangiate, ho optato per una torta veramente molto piccola rispetto ai miei standard (22 cm di diametro) bagnata al Rhum e farcita con tre strati sottili di Crema al Latte e Gocce di Cioccolato. Ho ricoperto poi  il Pan di Spagna,dose da un uovo ma era meglio se ne mettevo due per farlo venire leggermente più alto, con una ganache al fondente e rivestito la torta in Pasta di Zucchero bianca.





Tutti i fiorellini sono realizzati in pasta di gomma, alcuni a mano altri con stampini ad espulsione. L'effetto erbetta, gli steli, il cestino, così come il nome e l'età sono realizzati in Ghiaccia Reale di differenti colori e utilizzando diversi beccucci del sac a poche.
Un particolare della farfalla. Anche questa è in Royal Icing ma è stata preparata qualche giorno prima su un foglietto di carta forno, lasciata asciugare e poi montata sulla torta come se stesse per volare via da un momento all'altro.


In questa torta ho cercato di concentrare tutto ciò che a mia sorella piace di più: il rosa, i fiori, la natura, le farfalle. E' una delle mie "critiche" più severe lei, per cui sentirla dire che era molto più bella di quella realizzata per i miei genitori è praticamente come prender 30 e lode ad un esame di Diritto Penale (chi studia Giruisprudenza...sa!)



I rapporti tra sorelle non sono sempre facili, noi in particolare tendiamo ad esser particolarmente testarde l'una con l'altra, però niente può cancellare l'immagine di lei 21 anni fa. Paffutella e rosea, coi capelli biondissimi, sembrava un nuovo prototipo di Cicciobello (ed era lì, tutto per me!!) e nella mia ingenuità, visto che avevo solo due anni e che le culle dell'ospedale erano simili ai carrelli del supermercato, chiesi ai miei gentiori dove l'avevano comprata.
Dopotutto, l'avevo chiesta io a loro, era naturale che domandassi una cosa simile. Avendola tanto voluta, quale nome potevamo dargli se non Desirè?

E visto che so che legge: Auguri sorellina, ti voglio tanto bene!



-Noemi -

venerdì 21 ottobre 2011

Torta Anniversario di Nozze - Ben 25 anni fa...

..In una inizialmente piovosa con successiva schiarita (a tutto vantaggio di sposa e parenti) mattinata di metà Settembre i miei genitori hanno convolato a giustissime nozze. Mia madre indossava un vaporosissimo abito con tanto di maniche a sbuffo e capello cotonato ,erano gli anni 80 perciò capiamola, mentre mio padre era praticamente un grissino. 25 anni dopo, con giusto qualche etto in più e due meravigliose figlie al seguito, quel medesimo giorno si veste d'Argento. Gli sposini partono per una crociera nel Mediterraneo, prima vera vacanza dopo una vita intensa di lavoro e sacrifici, le figlie si sorprendono a sentirne la mancanza e a raccomandare loro, al telefono, di fare i bravi. Potevamo mai, al loro ritorno, stare ferme e non organizzare un bel pranzo in casa (in famiglia)? Ovviamente no. Io, come al solito, mi sono occupata della torta!



Anche in questo caso, come spesso per le mie torte, si tratta di un Pan di Spagna senza lievito farcito con crema al Cioccolato e crema alla Nocciola. Ogni strato è stato bagnato con Rhum, acqua e zucchero. La torta è stata poi ricoperta di Ganache al cioccolato fondente e infine di pasta di zucchero.


Un tralcio di Rose sfumate in glicine, realizzate in Gum paste, abbraccia morbidamente la torta. Delicati tralci di Ghiaccia verde lo contornano morbidamente, qua e la sboccia qualche altro fiorellino, nei toni del bianco o del lilla. Un bordo di confetti argento, il mio tocco per ricordare che si tratta di un anniversario di Nozze, contorna la torta intervallato qui e la da piccole foglie bianche.




I loro nomi ed il loro numero, avvolti dai fiori, e una panoramica del vassoio rivestito in pasta di zucchero avorio, smerlata di ghiacchia reale.



E infine, piccolo tocco di luce: ogni rosa è stata dipinta con del color perla in polvere. Per farle, letteralmente, risplendere.

Oltre la tecnica, la sperimentazione, la pratica...c'è stata la voglia di creare qualcosa di speciale per due persone che, indipendentemente da tutto, amo e amerò sempre moltissimo. Due persone che hanno costruito a poco a poco la loro vita insieme, lavorando tantissimo senza mai lamentarsi. Che hanno cresciuto me e mia sorella in una casa felice e serena. trasmettendoci solidi valori e non facendoci dimenticare il sapore delle tradizioni.

Vi voglio bene mamma e papà, sempre tanto tanto!

- Noemi -

martedì 18 ottobre 2011

Torta Lillà, la mia prima Rosa in Gum Paste.




Vi presento una delle mie ultime creazioni in pasta di zucchero! Si tratta di un Pan di Spagna da 6 uova, farcito con crema al Cioccolato e crema alla Nocciola, bagnato al rhum e ricoperto di Ganache al Fondente.




Ho ricoperto la torta con pasta di zucchero setosa bianca e posto al centro una Rosa in Gum Paste. E' la prima rosa che faccio, senza l'utilizzo di stampini a petalo perchè, ahimè, non ne ho trovati! Ho poi dipinto la rosa con colori alimentari (viola e rosa perlescente). La rosa è contornata da piccole foglie, anch'esse in Gum Paste dipinta a mano. Piccoli tralci in Royal icing su cui sbocciano fiorellini rosa spuntano tra una foglia e l'altra. Ho poi realizzato una cornice, sempre in Ghiaccia, ponendo ad ogni incrocio piccoli fiori color lilla.


Per finire, ultimo tocco: lateralmente, in Ghiaccia Reale viola, ho creato tre fasce con la decorazione "Cornelli's Lace" e piccoli sbuffi verticali che poggiano su un "nastro" di pasta di zucchero bianca.



Inutile dire che la torta è piena zeppa di imperfezioni. Ma questo particolare tipo di tecnica mi affascina e incanta. Non sono di certo una delle più brave, ma niente vale la sensazione di tranquillità e serenità che provo mentre gioco col sac a poche o ritaglio fiori di zucchero.

Provare per credere!

- un abbraccio -

Noemi

lunedì 17 ottobre 2011

Vi ricordate il mio Blog Candy? Ecco cos'ha vinto la mia follower!

Sera a tutte! Vi ricordate il mio Candy di Settembre? Intanto ringrazio tutti coloro che, da allora, hanno continuato a seguirmi e son divenuti miei follower (cioè, ho raggiunto le 3000 visite...sogno o son desta?!) In secondo luogo vi mostro, finalmente, cos'ha ricevuto in dono Galadriel, la vincintrice:



Non le chiederò mai scusa abbastanza per lo stragamega ritardo con il quale le ho inviato il pacchetto. Ma tra la preparazione del Candy, che volevo fosse personalizzata, esami e lezioni sono entrata un pò nel pallone! Vi ricordate l'indizio che diedi? La vincintrice avrebbe ricevuto qualcosa di goloso, qualcosa di utile e qualcosa di culturale.




Ecco infatti un segnalibro realizzato da me a punto croce con il nome della vincitrice, il libro "Chocolat" di J.Harris che reputo una lettura piacevole e riposante dal sapore un pò "magico" e una stecca di cioccolata al Bergamotto, un prodotto tipico della mia città visto che questo particolare e delizioso agrume cresce solo ed esclusivamente qui.




Il segnalibro è realizzato in tela Aida, ricamato a punto croce e punto scritto. Per renderne più facile il recupero dentro le pagine dei libri ho cucito sulla sommità una codina di topo lilla con attaccato un cuoricino. E infine il particolare del segnalibro...nel libro! (quella scrittura da gallina che vedete è la mia, Roberta ha fotograto persino la dedica)




Galadriel è stata una delle mie prime follower ed una delle persone che da sempre mi segue più affettuosamente. Il suo blog, che vi invito a visitare qui è ricco di meravigliose piccole creazioni realizzate utilizzando le tecniche più disparate, dalla pittura Country al Cucito creativo. Sono molto felice che il premio sia toccato a lei, ancor più felice che le sia piaciuto! Passate a trovarla se vi va ;)

Buona Serata

- Noemi -

domenica 16 ottobre 2011

Il Dolce della Domenica: Occhi di B..ruco!


Ok, in pasticceria sono conosciuti come Occhi di Bue. Ma visto che Hallowen si avvicina, e che la forma che gli do io è un pò più arrotondata, e che uno dei nomignoli che uso più spesso con la persona che amo è proprio "Bruco", questi dolcetti si chiameranno cosi! Li ho realizzati con Marmellata di More fatta in casa ma nulla vi impedisce di utilizzare qualsiasi altra crema o variante la vostra fantasia vi suggerisca. In particolare una mia amica, Eleonora, mi faceva notare che farcendoli con la Nutella questa poi, una volta freddati, tende a indurirsi. Il mio consiglio è quello di cercare la "Nutella da Forno", una specie di crema al cioccolato e nocciola adatta proprio per essere infornata (che non perde quindi la sua cremosità anche dopo cottura).
Passiamo ora alla nostra ricettina!

Ingredienti per circa 50 occhietti
  • 500 gr di Pasta frolla al latte come la faccio io (ricetta qui )
  • 1 barattolo di Marmellata di more (o altra farcia a vostro piacimento)
  • 1 bicchiere ed il tappo di una bottiglia
Preparazione


Stendiamo la pasta frolla su una spianatoia fino a raggiungere lo spessore di circa mezzo millimetro. Prendiamo un bicchiere, infariniamolo, e utilizziamolo per ritagliare due cerchietti. Ora prendiamo il tappo, infariniamo anche questo ed utilizziamolo  per ritagliare il centro di uno dei cerchi. Chi ce l'avesse può utilizzare un taglia pasta come quello che vedete nella foto successiva, in caso contrario optate per il più "casalingo" tappo.



Poniamo il cerchio intero sulla teglia, rivestita di carta da forno. Un piccolo trucco per rivestirla più semplicemente e non impazzire nel tentare di tenerla ferma: stropicciatela e poi stiratela nuovamente. Sarà molto più docile e voi preserverete i vostri nervi per un'altra occasione! Adesso non ci resta che prendere la nostra farcia e metterne un bel cucchiaino colmo all'interno del cerchio, cercando di mantenere puliti i bordi. Ricopriamo poi coi il cerchio "cavo" e schiacciamo bene i bordini dando ai dolcetti una forma un pò più "arrotondata" rispetto ai classici occhi di bue. Altro suggerimento se vi accorgete di aver messo poco ripieno prendete un altro cucchiaino di farcia e riempite i vuoti senza aprire nuovamente i bordi ma dal buchino stesso.

Adesso non resta che infornare a 180° in forno statico finchè i  biscotti non diventano dorati (circa 20 minuti). Immancabile la spolverizzata di zucchero a velo finale!


Come al solito fatemi sapere se li provate, sono sempre felice di sentire i vostri pareri e le vostre critiche.
Un'ultima cosa prima di lasciarvi: se avete delle esigenze particolari (per esempio celiachia, allergie particolari ecc...) e volete che realizzi una foto-ricetta per voi, scrivetemi una mail. Avrete anche voi il vostro dolce personalizzato proprio come Genny e Bilibina.

Quasi dimenticavo! Con questa ricetta partecipo al Contest di "Bolli Bolli Pentolino"






Un sorriso e Buona Domenica
- Noemi -

mercoledì 12 ottobre 2011

Bomboniere ed esperimenti

Buonasera! Oggi approfittando dei minuti di luce mattutini, prima di sfrecciare a tutta birra verso l'Università, ho fatto qualche fotina a dei "prototipi" di bomboniere a cui ho lavorato qualche tempo fa.
Iniziamo subito con la scatola



Diciamo che per trovarne una come la desideravo io (cioè rigida) ho faticato parecchio. Alla fine però chi l'ha dura la vince e ne ho trovata una sui toni dell'ecrù con dei ghirigori laterali.


 Il mio "tocco" in questo caso è stato quello di dipingere d'avorio la superficie creando un effetto ruvido e applicando del foiling argento su tutto il perimetro del coperchio.Ho poi aggiunto una perlina al fiocchetto centrale e messo in risalto le greche laterali con della Foglia Argento.


Questo invece è l'interno. Adagiato su un soffice suolo di rafia dal sapore molto country c'è un piattino in vetro dimensioni 15 x 15. La tecnica che ho utilizzato per decorarlo è molto particolare, si utilizzano i Color Ink, particolari colori ad alcol trasperenti che, mescolandosi, creano tra di loro meravigliosi effetti in particolare su vetro, ceramica, metallo. Io ho utilizzato il color Argento e il colore Viola del Pensiero, spero che nella foto si vedano bene le sfumature.




Questo invece è tutt'altro esperimento! Si tratta di un piattino 5x5 sempre in vetro ma realizzato con la tecnica della doratura fatta sottovetro. Anche in questo caso ho voluto applicare una Foglia Argento dandole un effetto un pò "rovinato" per poi mettere, in contrasto, un bel fondo acrilico nero.

Che ne pensate? Per essere le prime volte con la doratura direi che non è venuto malaccio! Inoltre mica posso postare sempre e solo cibi e cibarie che qui si ingrassa anche solo a guardare!.

A presto
- Noemi -

domenica 9 ottobre 2011

Il Dolce della Domenica: Torta "GennyBì"


Inizio subito col dire che questo dolce è dedicato a Genny e Bilibina. Ho cercato di fare una torta a basso contenuto di colesterolo senza usare burro nè uova e mantenendo comunque la golosità che è propria dei dolci. Per cui ragazze..questa torta è tutta per voi! Si tratta di un Pan di Spagna senza uova farcito con Crema bianca arricchita da Pere e gocce di cioccolato. Sopra ho steso una Ganache al cioccolato fondente (che so che è quel tipo di cioccolato che fa meno "male") che però è facoltativa.

Ingredienti
Per la Base
  • 240 gr di Farina 00 del Molino Chiavazza
  • 140 gr di Frumina
  • 2 bustine di Vanillina
  • 300 ml di Latte parzialmente scremato
  • 50 gr di Olio di semi
  • 50 gr di Panna vegetale senza grassi idrogenati
  • 1 bustina di lievito
  • 150 gr di Zucchero

Per la Crema
  • 2 cucchiai di Fecola di Patate
  • 2 cucchiai di Zucchero
  • 200 ml di Panna vegetale senza grassi idrogenati
  • 200 ml di Latte parzialmente scremato
  • 4 Pere piccole
  • Gocce di cioccolato
  • Rhum
Per Decorare
  • 2 Tavolette da 100 gr di Cioccolato fondente
  • 100 ml di Panna vegetale senza grassi idrogenati
  • Biscottini ricoperti di cioccolato
  • Fettine sottili di Pera


Tagliamo le Pere a pezzetti e mettiamole a macerare con un cucchiaio di Rhum. In una ciotola capiente amalgamiamo insieme lo zucchero, l'olio e la panna. A poco a poco aggiungiamo anche la farina a cui avremo miscelato la frumina e la bustina di vanillina. Per aiutarci aggiungiamo, gradatamente, il latte, badando bene di mescola con cura tutti gli ingredienti fin quando non avremo raggiunto le dosi richieste. Rivestiamo una teglia di carta forno (oppurre imburriamo e infariniamo) aggiungiamo all'impasto la  bustina di lievito, mescoliamo con cura e versiamo nella teglia (diametro 26/28 cm circa). Il forno va impostato statico a 180° e la torta deve cuocere per circa 20 minuti (ovviamente facciamo la prova stecchino prima di toglierla definitivamente dal forno.). Mentre la torta cuoce prepariamo la crema.


In una pentolina capiente versiamo 2 cucchiai di fecola di patate, 2 e mezzo di zucchero e mescoliamo. Aggiungiamo il latte e poniamo sul fuoco a rassodare, mescolando per evitare grumi. Facciamo freddare la crema e incorporiamo le gocce di cioccolato, le pere scolate dal liquido di macerazione e la panna montata (qui vedete la crema cosi "cioccolatosa" perchè non ho aspettato che si freddasse e lo cioccolato si è sciolto). Togliamo il Pan di Spagna dal forno, facciamolo raffreddare sennò si spezza (com'è capitato a me..sob) e, una volta freddato, tagliamolo a metà. Usando la stessa teglia che abbiamo usato per la cottura poniamo dapprima un disco di Pan di Spagna, bagnamo col Rhum, poi versiamo la Crema e completiamo con l'ultimo disco bagnato di pan di Spagna. Poniamo il tutto a rassodare in frigo per circa 2 orette.

Una volta compattato il dolce poniamo un piatto o un sottotorta al di sopra della teglia e giriamolo. Prepariamo la ganache di copertura: facciamo a pezzetti la tavoletta, aggiungiamo la panna e mescoliamo finchè il cioccolato non si sarà sciolto. Versiamo sulla torta e ricopriamola. Decoriamo con i biscottini e le fettine sottilissime di pera.



Esteticamente non sono affatto soddisfatta. Purtroppo non mi sento granchè bene (leggi Raffreddore/Mal di Gola/Febbre) e ho fatto le cose un pò di fretta causando un "crollo" alla torta. Però il sapore è veramente delizioso. Per farvi sapere quanto tenete conto che mio padre (che dei dolci può tranquillamente fare a meno) ne ha chieste ben due fette.

Insomma, provatela e siate più brave di me! (e ci vuole veramente poco ;)

Un abbraccio e Buona Domenica

- Noemi -

sabato 8 ottobre 2011

Crostata Rustica al Sapor d'Estate (scaccia magone)

Capita di svegliarsi la mattina, vedere un pezzetto di grigio dalla finestra e decidere che tutto, oggi, andrà storto. Capita di perdere la ciotolina del tritacarne, di non ricevere la mail desiderata, di essere senza un cent al cell e pertanto di dover aspettare che l'orgoglio altrui si smorzi e che qualcuno chiami per far pace. Diventiamo pretenziose e guardiamo con sufficienza quel timido raggio di sole che ora appare all'orizzonte, come per dire "Mi spiace, ma visto l'andazzo ci vorrebbe come minimo un'insolazione per togliermi il magone per cui torna da dove sei venuto".

Dunque, dicevo, capita. E che si fa, in questi casi? Si fa una cernita di tutte le verdure estive che ancora popolano la nostra dispensa, le si mescolano a ingredienti corroboranti ed autunnali (come la salsiccia) e si dispongono con nonscialans in un guscio croccante. Può questo Mix non farvi tornare il sorriso?



Ingredienti

Per la Frolla
Per il Ripieno
  • 4 nodi di salsiccia
  • 4 peperoni medi
  • 2 melanzane
  • 3 cipolle
  • 200 gr di provola affumicata a tocchetti
  • due tre cucchiai di parmigiano
  • pangrattato

Lavare le verdure, tagliare le melanzane a tocchetti, salarle e porle in una ciotola con un peso sopra per togliere via il succo di vegetazione. Mettere la salsiccia in una padellina piena d'acqua per circa metà a porla a sobbollire bucherellandone la superficie con una forchetta. In una padella calda ponete due -tre cucchiai d'olio e aggiungete dapprima i peperoni tagliati a tocchetti e privi dei semini, poi le melanzane strizzate ed infine le cipolle. Bagnate di tanto in tanto con un goccio d'acqua e regolate di sale. Dovranno cuocere per circa 20 minuti.

Mentre il ripieno cuoce prepariamo la frolla. Su una spianatoia versare la farina mescolata con il lievito, fate una fontanella al centro della quale porre il burro a pezzetti ed un pizzico di sale. Impastare il tutto aggiungendo a poco a poco l'acqua e lavorare fino ad ottenere una pasta liscia che faremo riposare in frigo per circa mezz'oretta, avvolta dalla pellicola trasparente.

A questo punto prendiamo la salsiccia dal fuoco, togliamo la pelle e spezzettiamo i nodini all'interno della padella con le verdure. Sfumiamo con un bicchierino di vino e lasciamo che evapori. Tiriamo fuori la pasta frolla dal frigo, rivestiamo una teglia imburrata e infarinata e bucherelliamo il fondo con una forchetta. Versiamo nel guscio di frolla il nostro ripieno, aggiungiamo la provola a tocchetti, spolverizziamo con il parmigiano e mettiamo in forno a 200°  fin quando la frolla non è dorata e il ripieno non è gratinato.



Forse il bel tempo non spunterà comunque ed i problemi non si risolveranno...ma vi assicuro che un piatto del genere vi farà sospirare di soddisfazione come nessun raggio di sole mai ha potuto!

A presto
- Noemi -


Ps con questa ricetta partecipo al contest del Molino Chiavazza

domenica 2 ottobre 2011

Il Dolce della Domenica: Torta "Settembrina"


Direte voi..e che ci fa una Torta Settembrina qui se questa è domenica 2 Ottobre? La risposta è dentro la Torta! Trattasi di una frolla al latte che racchiude una morbida crema al limone decorata con acini di uva nera e bianca. Vi pare che con un sapore così "estivo" come quello dei limoni potessi rassegnarmi a dare alla mia creatura un nome prettamente autunnale come Ottobre?! Giammai! Bando alle farneticazioni, passiamo alla ricetta:

Ingredienti

Per la Frolla
  • 500 gr di Farina 00 (io uso quella del Molino Chiavazza)
  • 2 Uova intere ed 1 Tuorlo
  • 150 gr di Burro
  • 200 gr di Zucchero semolato
  • 1 Bustina di Lievito
  • Scorza grattuggiata di 1 limone
  • 1 pizzico di sale
  • Latte intero quanto ne riceve l'impasto
Per la Crema
Per decorare
  • Un grappolo di Uva Bianca e uno di Uva Nera.



Mettiamo all'interno di una ciotola tutti gli ingredienti per la frolla tranne il latte e mescoliamo con le mani fino ad ottenere delle grosse briciole.



A questo punto aggiungiamo il latte a poco a poco finchè l'impasto ne assorbe.Dovrà diventare appiccicoso come in foto. Togliamo l'impasto dalla ciotola e lo mettiamo su un piano di lavoro (andrà benissimo un tagliere) infarinato.Impastiamo ancora un pò e fino ad avere questo risultato



Un impasto estremamente morbido con il quale andremo a foderare uno stampo a cerniera precedentemente imburrato. Piccola nota: io ho lasciato il fondo dello stampo quando ho impiattato la torta. Se voi però desiderate toglierlo ricordatevi di foderare la teglia di carta da forno: sarà molto più semplice poi staccarlo dal fondo e trasferirlo su un piatto da portata ;) Bucherelliamo il fondo della torta con una forchetta e lasciamo riposare accendendo il forno a 180° in modo che si riscaldi. Nel mentre prepariamo la crema.



Direttamente in una pentola larga mescoliamo lo zucchero e la scorza di limone con l'amido, aggiungiamo i tuorli e, a poco ed aiutandoci con una frusta per evitare grumi, il latte. Prima di porre la crema sul fuoco e, continuando a mescolare, farla rassodere mettiamo il gusco di frolla in forno. Una volta che la crema ha raggiunto la densità che vi mostro in foto togliamola dai fornelli, aggiungiamo il liquore e riprendiamo il guscio di frolla. Versiamo la crema all'interno, livellandola con il cucchiaio e poniamo in forno a cuocere per circa mezzoretta. Capiremo che è cotta dai bordi del guscio che assumeranno un bel colore dorato/caramello. Voi comunque fate sempre la prova stecchino nei bordi, che non si sa mai!



A questo punto non ci resta che decorare! Togliamo l'anello, impiattiamo la torta, e laviamo l'uva. Tagliamo a metà ogni singolo acino e creiamo delle file di colori alterni. Io ho poi realizzato un bordino a parte intorno alle file di acini con colori alternati. Ancora una volta Buon Appetito e..Buona Domenica!


- Noemi -