Visualizzazione post con etichetta Ricetta veloce. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ricetta veloce. Mostra tutti i post

martedì 21 gennaio 2014

Porcellini ovunque!






Ultimamente, è periodo. No, non c'entra Peppa Pig (ed anzi, tenete i bambini lontani da questo post) quanto la tradizione made in Calabria di preparare, in occasione della macellazione del maiale, le Frittole. Anche lo scorso anno ho fatto un dolce per quest'occasione. Questa che vedete qui sopra, però, non è la torta che ho realizzato per noi. E' un regalo, ad una coppia di amici molto legata alla mia famiglia, portata durante la loro frittolata per l'appunto. La torta è una moretta, con bagna al rhum, farcita di Camy Cream e ricoperta di ganache al cioccolato fondente (che preferisco alla crema al burro in quanto smorza un pò la dolcezza della pasta di zucchero).
La pasta è stata colorata a  mano, ed ho realizzato degli steccati, i porcellini e la mangiatoia (quello all'interno è riso soffiato. Che ha, peraltro, riscosso grande successo tra i più piccoli). Ultimamente mi sto specializzando nelle torte Last Minute. Tipo che te le chiedono un giorno, per quello seguente. Qualcosa di riposante, insomma. Ringrazio mio padre, ovviamente, per la faticaccia. Ma ne è valsa la pena, visto quanto è piaciuta sia esteticamente che  "mangerecciamente".



Questi, invece, sono i miei primi cake pops. Ossia dei dolcetti su stecco che ho fatto per riciclare le vagonate di pandoro avanzate delle feste e a cui ho dato la forma di piccoli porcelli. Come promesso, inserisco qui sotto la ricetta

Ingredienti 

  • Pandoro da un kg
  • Un vasetto da 270 gr di crema gianduia (per me Nero Perugina)
  • Uno - due cucchiai di formaggio cremoso (per me Philadelphia)
  • 500 gr di cioccolato bianco per copertura
  • Pasta di zucchero rosa e nera q.b
  • Zucchero a velo q.b


La ricetta è davvero semplicissima. Ho sbriciolato il pandoro eliminando la parte esterna più scura, un pò troppo duretta, fino ad ottenere una sorta di farina priva di grumi. Ho poi aggiunto la crema, mescolando con un cucchiaio, e il formaggio. Il formaggio si mette ad occhio, nel senso che va dosato a seconda di quanto il pandoro assorbe le crema. Dobbiamo ottenere un composto compatto, come quello per le polpette, che non sia appiccicoso e che sia ben amalgamato. Formiamo tante piccole polpettine a cui daremo una forma leggermente ovale e disponiamole sulla carta forno. Lasciamo in frezeer ad indurire per qualche ora.



Modelliamo, nella pasta di zucchero, piccole palline rosa. Schiacciamole fino ad ottenere una piccolaa ellissi e con uno strumento a punta ricaviamo le narici. Per le orecchie, invece, basteranno piccoli rombi. Infine, gli occhi sono due palline molto piccole di pasta di zucchero nera Quando sono indurite passiamole nello zucchero a velo, e infiliamo lo stecco. Lo zucchero a velo serve a fare aderire meglio il cioccolato. In merito allo stecco, vendono proprio quelli adatti per fare i lollipos ma, non trovandoli, potete benissimo usare gli stecchini di legno per spiedini. Sciogliamo il cioccolato a bagnomaria aggiungendo una punta di colorante alimentare in gel rosso, per ricreare la giusta gradazione di rosa. Ricopriamo, aiutandoci con un cucchiaio, i dolcetti eliminando l'eccesso semplicemente facendo girare tra le dita lo stecco  in modo che coli verso il basso. Prima che si solidifichi del tutto attacchiamo il musetto, le orecchie e gli occhi



Potete sbizzarrirvi sia con le creme da usare per la farcia che con la copertura esterna, optando ad esempio per la ghiaccia anzichè per il cioccolato, e arricchendo i cake pops con granella di nocciole, gocce di cioccolato e quant'altro vi suggeriscono il gusto e la fantasia. Il pandoro, ad esempio, può essere sostituito con una torta margherita, un pan di spagna, un dolce semplice che è diventato troppo "secco" e non piace più troppo in famiglia


A presto

- Noemi -

lunedì 30 settembre 2013

Il Dolce della Domenica: Crostata alla frutta con doppia crema





Ok, la torta di oggi è una ricetta di riciclo. Avete presente quando, in dispensa, avanzano due dita di marmellata, non più di tre pesche sciroppate, una ciotolina di crema ecc ecc? Bene, il risultato è questo. L'esperimento, però, si è rivelato cosi gustoso e saporito da consigliarvelo. Il guscio di frolla racchiude una farcia con crema al burro, marmellata di more fatta in casa e crema al latte. Le pesche, infine, aggiungono una nota di freschezza e di colore all'insieme. E' un dolce che trovo ideale sia a fine pasto che per la colazione del mattino, la giusta via di mezzo tra una crostata alla frutta ed un dolce raffinato. Senza contare che potere sbizzarrirvi come meglio credete e cambiare il gusto della confettura da usare o scegliere di decorare con frutta fresca di stagione

Ingredienti
  • 250 gr di pasta frolla (la mia ricetta la trovate qui)
  • 100 gr di crema al burro 
  • 300 gr di crema al latte (la ricetta che uso qui)
  • 3-4 cucchiai di marmellata di more
  • 4 pesche sciroppate


Preparazione

Iniziamo imburrando e infarinando uno stampo a cerniera da 24 cm. Stendiamo la pasta frolla e, aiutandoci con un mattarello, rivestiamo la teglia creando un bordo piuttosto alto. Aiutandoci con una forchetta bucherelliamo la pasta in modo da evitare che in  cottura si gonfi. Sempre per evitare che in cottura cresca un pò troppo ricopriamola con un foglio di carta forno e versiamo, al di sopra della stessa, fagioli secchi, riso o ceci. In commercio esistono anche delle biglie in ceramica da utilizzare come pesetti, simili a queste

http://www.dmail.it/sfere-in-porcellana-per-dolci/prodotto/210573.html

Inforniamo a 180° per 20 minuti, togliamo la carta forno con i pesetti e rimettiamo in forno per altri dieci minuti fin quando la superficie non è ben dorata. Facciamo raffreddare, e ricopriamo con la crema al burro. Ne basta uno strato sottile, ma in genere la ricetta che uso io prevede l'utilizzo di 250 gr di zucchero a velo,  125 gr di burro, qualche cucchiaio di panna e una fialetta di aroma a piacere. Il burro, lasciato per circa un'ora fuori dal frigo per farlo ammorbidire a dovere, va impastato con lo zucchero aggiungendo, gradualmente, la panna finchè non si ottiene una crema soffice e spumosa.


Riempiamo la torta con la crema al latte, e decoriamo con le pesche sciroppate tagliate a fettine sottili. Se avete una quantità minore di crema  e non avete voglia di prepararne un'altra dose potete montare, a parte, della panna senza zucchero ed aggiungerla al composto. Vi consiglio, inoltre, di spennellare della gelatina sulle pesche per evitare che, col passare delle ore ed a contatto con l'aria, si anneriscano. 



Buona domenica e buon dolce a tutti

- Noemi 

martedì 30 luglio 2013

Il Dolce della Domenica: La torta dei vasetti di Angela


Capita, delle volte, che mia madre si lasci prendere un pò la mano dalle offerte che trova al supermercato. Torna a casa, quindi, tutta pimpante con gigantesche confezioni di prodotti in saldo che, in effetti, sono davvero convenienti...per chi ha un nucleo familiare di minimo dodici persone. In linea di massima finisce che ci ingozziamo per evitare di far scadere la roba, ma la vera e propria tragedia si consuma con gli yogurt. In queste fantomatici lotti da sei c'è sempre, e dico sempre, un'accoppiata di gusti che a nessuno piace. E cosi, dopo aver consumato i gusti più appetitosi in tempi sin troppo brevi, e centellinato quelli "cosi e cosi" in tempi sin troppo lunghi, i due vasetti che non garbano a nessuno giacciono li nel frigo, tra le uova e il burro, in attesa che passi il loro tempo ed una mano pietosa li trasferisca direttamente in pattumiera.
La torta di Angela risolve questo inconveniente, una volta per tutte. Si fa con lo yogurt, per l'appunto, che è vero che abbiamo detto che non ci piace ma trasformato in "dolce" diventa decisamente più sfizioso da mangiare. Si fa in quattro e quattr'otto, e per le temerarie che di questo periodo osano accendere il forno ma non hanno voglia di passare mezza giornata in cucina è l'ideale. E  infine...si misura tutto col vasetto dello yogurt. Niente bilancia, niente misuratore di liquidi...solo un vasetto. E' quindi comoda per chi si trova in vacanza e non ha messo in valigia i propri, adorati, attrezzi da cucina.


Ingredienti

  • 3 uova
  • 2 vasetti di yogurt a piacere (tenete un vasetto per misurare gli altri ingredienti)
  • 1 vasetto di olio di semi
  • 2 vasetti di zucchero
  • 3 vasetti di farina
  • 1 bustina di lievito



Procedimento





In una ciotola sbattere le uova con lo yogurt. Aggiungere lo zucchero, amalgamare bene ed incorporare l'olio di semi. Unire, a questo punto, uno alla volta i tre vasetti di farina, ed infine il lievito setacciato. Versare in uno stampo imburrato e infarinato, cuocere in forno ventilato a 180° per mezz'oretta circa. Io ho utilizzato uno yogurt ai frutti di bosco con frutta in  pezzi...ma nulla vi vieta di arricchire la torta con pezzi di frutta fresca, gocce di cioccolato e qualsiasi altra cosa possa sposarsi bene con la torta. Stessa cosa per la copertura:  io ho utilizzato dello zucchero a velo, ma potete anche lasciarla semplice o ricoprirla di glassa al cioccolato, ghiaccia...a voi la scelta.




Ringrazio nuovamente Angela per questa meravigliosa ricetta. A presto

Noemi