giovedì 18 aprile 2013

Una torta per me, ultime novità e...chiusura temporanea del blog

Ho sempre amato fare decine di cose in contemporanea. Sembra paradossale, ma concentrare le mie energie su più attività mi fa sentire incredibilmente viva, attiva e...stanca. Ma è una di quelle stanchezze "soddisfacenti", di quelle che quando ti sdrai la sera nel letto, con la schiena dolorante, i tendini delle mani intorpiditi,  macchie indelebili di colorante su ogni centimetro di pelle scoperta...hai anche un bel sorriso stampato in faccia e la piacevole sensazione di esserti ritagliata un tuo angolino nel mondo, di non aver vissuto invano quella giornata. In particolare, trovo sempre molto gratificante far felici gli altri. La gente spesso non si rende conto di quanto meravigliosa sia la loro espressione quando qualcosa li rende, magari inaspettatamente, contenti. Il volto si illumina, li tratti si ammorbidiscono e gli occhi brillano di luce propria. In quel momento, di riflesso, sto bene anch'io, sono felice anch'io.
Quest' anno, però, ho deciso che una volta tanto toccava anche a me un briciolo di felicità "diretta" dopo tanto godere indirettamente delle gioie altrui.
Per cui...a inizio anno ho redatto una lista di cose sospese, attività che rinvio sempre e che aspetto da molto di concludere. Alcune sono decisamente serie e importanti altre  ,invece, vere e proprie sciocchezze. Parlo di lavori incominciati e mai terminati, posti da visitare, persone da incontrare (o rivedere), nuovi obiettivi da realizzare e vecchi scheletri nell'armadio da seppellire.
Ad esempio...Ho fatto rifare a chi se ne intende (nello specifico Alessia, che ringrazio sentitamente per la bravura con cui ha saputo rendere in pixel le mie idee) la grafica del mio blog. Adesso, finalmente, ha un proprio stile che rispecchia esattamente ciò che volevo trasmettere ai terzi. Inoltre ho aggiornato gli album su  Facebook, del mio account e della mia pagina web, inserendo tutte le creazioni fatte sin'ora. 
E mi sono, infine, regalata una torta.


Una torta per festeggiare i miei 25 anni, che contiene ciò che più mi rappresenta e in cui nulla, davvero, è lasciato al caso. Tre piani, perchè sono  tre anni che non festeggio come desidero questo giorno, e due diversi gusti. Uno per soddisfare me, l'altro per accontentare le persone che amo. La torta è stata ricoperta di crema al burro fatta in casa e rivestita di pasta di zucchero bianca, anch'essa preparata in casa. 



Essendo nata in Primavera, e amando particolarmente i fiori, ho deciso di ricreare l'atmosfera di un prato. Ho dipinto alcuni steli in diverse tonalità con i coloranti alimentari, altri invece li ho creati con la craft gun per dare alla torta un effetto tridimensionale. Ho poi modellato circa 200 fiorellini diversi utilizzando ball tool, stampini ad espulsione e cuscinetti per petali, dipingendoli a mano e aggiungendo ad alcuni perle di zucchero di differenti forme e dimensioni. Il prato è inoltre popolato da eteree farfalline in ghiaccia reale e piccole coccinelle in pasta di zucchero. La torta è una moretta cotta in una teglia da 25 cm, che ho poi farcito con Camy Cream aromatizzata al caffè


Nel secondo piano ho rappresentato un'altra mia grande passione: i libri. In realtà si tratta di due biscotti al cioccolato, sempre preparati da me, farciti con la Nutella e rivestiti di pasta di zucchero. Su ognuno ho scritto, con la ghiaccia reale successivamente dipinta in oro, il titolo di quei libri che hanno avuto un significato particolare per me in questi anni, e che  hanno continuato a farmi compagnia durante questo primo quarto di secolo. La torta è una quattro quarti in una teglia da 20, farcita con camy cream e pezzi di fragola macerati nel succo di limone e zucchero. La bagna è un mix tra il maraschino e il succo della macerazione delle fragole. 


E infine il topper. In polistirolo, con una mini "me" intenta a leggere, il viso poggiato su una manina e l'aria vagamente sognante. Un tocco di narcisismo non guasta mica, insomma.

Questa torta è un pezzo di me. E' complessa, colorata, ricca di particolari che solo un occhio davvero attento può cogliere appieno, dai sapori diversi e contrastanti. Come me ha parecchi difetti, e imprecisioni...ma nel guardarla rivedo tutto quello che ho imparato sin'ora su questa magnifica arte del cake design, e rivivo la fatica, i momenti di sconforto, le piccole soddisfazioni, i grandi pasticci.
Una volta tanto, magari peccando un pochino di presunzione, posso dire di essere davvero fiera di me.


Perchè, quindi, chiudere il blog? 
Perchè non ho ancora finito di spuntare le voci di quella lista di cui vi accennavo sopra. E ci sono due grossi, importanti, faticosi regali  su quella lista che ho intenzione di farmi per il mio compleanno. Regali che richiedono tutta la mia concentrazione, il mio impegno, la mia determinazione.
Non è una chiusura definitiva, durerà solo qualche mese. Continuerò a realizzare dolci/torte/biglietti ecc laddove mi venga richiesto, e a pubblicare le foto su  Facebook...ma non mi impegnerò a cercare clienti, occasioni, opportunità. 

Quando si procede in bilico tra due strade arriva presto o tardi il momento in cui bisogna scegliere.
 Poi succede...che scegliere non basta, non è sufficiente percorrere una direzione, bisogna anche lavorare duramente per raggiungere la meta finale. Ed io mi sono dilungata un pò troppo, durante il tragitto. 
Non rinnego nulla, davvero niente, perchè non ho parole adatte a descrivere la bellezza di quanto vissuto. Ma credo sia tempo di crescere, e una volta per tutte afferrare un sogno alla volta da quel fantomatico cassetto..e realizzarlo. Me lo devo.

Ringrazio tutte le blogger con cui ho avuto il piacere di confrontarmi e parlare in questi mesi, dispensatrici di preziosi suggerimenti, e delle volte persino muse ispiratrici.
Ringrazio tutti coloro che hanno voluto lasciare commenti ai miei post, che mi hanno posto domande, che mi hanno rivolto complimenti e critiche, che continuano a seguirmi da dietro le quinte.

Grazie per questi due, meravigliosi, anni.

Arrivederci

- Noemi -

martedì 2 aprile 2013

Le mie Uova di Pasqua

Una carrellata delle uova che ho realizzato quest' anno. Alcune mi sono state commissionate, altre invece le ho regalate ad amici e  parenti.



L'obbrobr...Pardon, personaggio, che vedete raffigurato è uno dei protagonisti del cartone Gormiti. Non è mia intenzione stare qui a dilungarmi su quanto siano orribili questi cartoni animati moderni nè quanto fossero belli quelli dei miei tempi...semplicemente, il coso in questione piaceva al bambino a cui era destinato l'uovo, e quindi ho fatto poco la schizzinosa e mi sono data da fare. Ghiaccia reale colorata, sia per il personaggio che per il bordo, dove ho cercato di ricreare l'effetto "fango" visto che questo mostriciattolo ha come elemento identificativo la terra.



Tutto sommato mi sono divertita a realizzarlo. Anche se devo, assolutamente, procurarmi un bocchettone per sac a poche numero 0. Il numero 1 della Wilton, con cui ho realizzato i contorni, è troppo spesso e  particolari sono un pò sacrificati.


Questo, invece, mi è stato commissionato. Spesso tendiamo a dimenticarci delle mamme, cosi premurose e gentili verso di noi...ebbene, questa "figlia" ha voluto omaggiare la sua mamma con una scritta ad hoc, e qualche elemento estremamente femminile. I fiorellini sono realizzati in pasta di zucchero, mentre scritta e cammeo sono in ghiaccia reale.


Particolare del cammeo. Ho cercato di realizzare una chioma riccioluta, e impreziosito il collo della damnina con una tripla fila di perle. Tres chic. E' una tecnica fantastica, quella del pressure piping...ma decisamente ho ancora tanto e tanto da imparare.


Anche in questo caso ho voluto decorare il bordo, con una fila di mezze margherite e una serie di minuscoli puntini.




E infine un ultimo uovo, che stavolta è un regalo. Diversi bordini, tutti realizzati in ghiaccia, a impreziosire una metà del dolce.

Che ve ne pare? Ma sopratutto...quante uova avete ricevuto questa Pasqua? E avete idea su come "smaltirle"?

A presto

- Noemi -

venerdì 29 marzo 2013

Tempo di Pasqua - Idee per il menù

Di nuovo spunti, ma stavolta decisamente golosi, utilizzabili per impreziosire i vostri menù. Anche stavolta ho scelto due temi diversi, e preso qua e la delle foto dal web. Dio benedica Pinterest e i suoi meravigliosi boards!


Carote! Un'idea...




1)...per la frutta. Invece della solita macedonia o dei sempiterni spiedini di frutta...a fine pasto servite queste "carotine". Si tratta di fragole ricoperte di cioccolato bianco, a cui è stato aggiunto qualche goccia di colorante alimentare arancione. Con sac a poche e beccuccio sottile potrete poi, sempre col cioccolato colorato, disegnare sulla superficie le striature tipica di questo simpatico ortaggio. Fonte: Harry & David

2)...per il dolce. Vista da fuori sembra una porzione di orticello. Ciuffi verdi spuntano qua e la tra la grassa e ricca terra..e sezionandola appare, al di sotto dei ciuffi, una carota. In realtà è una torta. Che sembra difficile da realizzare, ma non lo è affatto. Necessità di un pò di tempo, però, e di pazienza. Realizzate prima le carotine ritagliandole da un pan di spagna all'arancia o da una torta alla carota. Disponete in fila in uno stampo da plumcake, dentro al quale verserete l'impasto per la torta al cioccolato. Cuocete come da ricetta e decorate la superficie con ganache al cioccolato, ciuffi in pasta di zucchero, cioccolato in scaglie per ricreare l'effetto terra. Trovate il passo passo qui. Fonte: Pinterest

3)...per l'antipasto. Una mousse al formaggio modellata come se fosse una carota, guarnita con rametti di prezzemolo e servita con cracker salati o piccoli tacos da usare al posto delle posate. Antipasto fresco, veloce da realizzare ed estremamente gustoso. Per renderla ancora più simile alle vere carote potete "panarla" con una grattuggiata di cheddar o altro formaggio a pasta morbida, di colore tendente al giallo - arancio. Una ricetta sul tipo di mousse da realizzare potete trovarla qui. Fonte: Pinterest


Conigli, da servire con...



1) ...la frutta. Una macedonia un pò particolare..sopratutto per il contenitore! Non è affatto difficile ricavare, da una piccola anguria, il coniglietto. E una volta svuotata la si può riempire con fragole, more, mirtilli, lamponi, lasciati a macerare in zucchero e liquore a piacere o, semplicemente, al naturale. Di mirtilli sono fatti anche gli occhi, mentre per i baffi si utilizza la parte chiara dell'anguria. Trovate le istruzioni complete qui. Fonte: WaterMelon

2) ...il dolce. Prendete  la vostra ricetta di cupcakes preferita, scegliete un frosting a piacere, aggiungete un tocco di pasta di zucchero...et voila! Otterrete un grazioso coniglietto. L'effetto "pelo" è dato dal particolare beccuccio del sac a poche, utilizzato anche per ricreare praticelli e capelli. A rendere ancora più realistiche le zampine ci pensa un tocco di ghiaccia rosa. Qualche idea sul frosting e sulla base potete trovarla qui e qui. Fonte: Purple Chocolat Home

3) ...il secondo. Invece del solito pane provate ad accompagnare il secondo con questi teneri, deliziosi congilietti. Realizzarli è semplicissimo, basta munirsi di forbici e pazienza. La ricetta originale prevede l'impiego della panna acida, ma voi potete ometterla ed utilizzare l'impasto lievitato che preferite. Più piccoli sono e più  grazioso sarà l'effetto...per cui vi conviene prepararne tanti. Sempre che, con un musetto cosi grazioso, riusciate a mangiargli. Fonte: Daily Veg Recipes

4) ...l'aperitivo. Mini quiche in pasta sfoglia, ripiene di una golosa farcia al pollo e verdure, decorate come fossero coniglietti. Basta un pò di erba cipollina, un pezzetto di carota e qualche ingegnoso escamotage per realizzare le orecchie per dare un'aria diversa ed allegra al solito aperitivo. Trovate la ricetta originale nel link ma, va da se, voi potete farcirle col ripieno che più vi aggrada e copiare anche solo l'idea della presentazione. Fonte : Kitchen Fun with My Three Sons

Spero di esservi stata utile anche oggi e di avervi offerto spunti interessanti.

A presto!

- Noemi -

giovedì 28 marzo 2013

Tempo di Pasqua - Idee per la tavola e non...


Qualche ideuzza presa dal web che può ispirarvi per il giorno di Pasqua...in attesa che anche le mie decorazioni siano pronte! Ho scritto una breve descrizione di tutto quello che compone le immagini scelte ed ho deciso di  orientarmi su due diversi temi, facendovi quattro diverse proposte per un totale di otto abbinamenti differenti. A voi scegliere ciò che più si addice alla vostra casa, al vostro stile personale e..perchè no, anche al vostro budget.

Un piccolo prato...



1) ...Nel runner. Tovaglia color albicocca, runner di erba e piccoli fiori freschi sui toni del bianco, del rosa e del giallo. Che riprendono i pensierini per gli ospiti: sacchetti di plastica trasparente ricolmi di uova di cioccolato e chiusi da un fiocco di raso rosa. A completare il tutto piatti candidi, essenziali, bicchieri in tinta con la tovaglia e qualche farfalla qua e la sul centrotavola. Fonte: Pinterest

2) ...In verticale. Un'alzatina che potete realizzare voi stesse sovrapponendo teglie d'alluminio e tubi della lunghezza desiderata. Ogni piatto è stato riempito con un  piccolo prato, arricchito da uova di cioccolato mignon effetto metallizzato. In cima fa mostra di sè un delizioso coniglietto di vetro. Il bianco del tovagliato è interrotto dal runner in seta cangiante, in verde e celeste pastello. Il tocco chic: vecchi barattoli di latta (di quelli delle conserve, per intenderci) pennellati di azzurro e riempiti con piccoli fiori di campo e garofani. Piatti, posate e bicchieri riprendono, ovviamente, i toni chiari dell'insieme. Fonte: Tumblr

3) ...Sintetico. Troppo tardi per far crescere il grano per tempo? Utilizzate un finto prato! Per una tavola giovane, economica & easy utilizzate i quadrati di finto prato come tovagliette all'americana. Piatti bianchi, dalla forma particolare, posate che richiamano i toni dei piccoli fiori che sbocciano sul vostro praticello. Finti anch'essi, ovviamente. Vero, invece, è il mazzo di gerbere ton sur tono usato come centrotavola in un essenziale vasetto di  vetro. Fonte: Pinterest

4) ...Minimalista. L'apparecchiatura è delle più classiche. Tovaglia in cotone, bianca, che fa risaltare i piatti in porcellana dipinta, vero e proprio inno alla Primavera. Come dicevo, qui il tema del "prato" è decisamente minimalista: piccole zolle nascono dentro vasetti color crema, e ognuna di loro avvolge un piccolo uovo colorato con sopra impresso il nome del commensale. A richiamare i toni del segnaposto ci pensano i calici in vetro, deliziosamente sfumati sul fondo nei toni del giallo e del verde. Fonte: Me and My Insanity 


Bianco e....


1)...Verde. Un classico degli abbinamenti, per una tavola estremamente moderna e dalle linee essenziali e pulite. Sul tavolo in legno bianco spicca un runner in iuta, e questo materiale "rustico" richiama quello utilizzato per i sottopiatti marroni. Calici classici in vetro trasperente, e piatti in porcellana con un bel decoro a rilievo. Un bel mazzo di tulipani candidi, in boccio, ha trovo posto dentro una brocca in porcellana del medesimo colore dei  fiori. Semplici ma d'effetto i segnaposto: su un tovagliolo con una fantasia anni sessanta nei toni del verde è stato adagiato un ramoscello di bosso e, al di sopra dello stesso, un uovo. Una volta svuotato e ripulito, sulla parte frontale è stata dipinta, con la tecnica stencil, l'iniziale del commensale. 

2) ...Azzurro. Di una tonalità che ricorda molto le confezioni di Tiffany. Niente tovaglia, ma tante graziose tovagliette all'americana in lino. Il piatto piano è azzurro, quello fondo è bianco, a crear contrasto, e su di esso trova spazio il tovagliolo realizzato nel medesimo tessuto e colore delle tovagliette. E' piegato a ventaglio ed al centro è posizionato un uovo sul quale è possibile scrivere il nome del commensale. Uova che ritroviamo, poi, nel centrotavola vero protagonista della mise en place. Tre nidi, disposti l'uno dietro l'altro, contengono uova dipinte nei toni dell'azzuro e del bianco ad effetto pizzo. Completano il tutto posate in silver,e bicchieri semplici, in cristallo. Fonte: Martha Stewart

3)...Rosso. Non convenzionale e dal sapore un pò country. Tovaglietta all'americana a scacchi rossi e bianchi, una fantasia che è stata riprodotta anche sui bicchieri vintage e nei tovaglioli, anche se in versione "mini". Posate rosse, perfettamente abbinate ai piatti in porcellana dipinta raffiguranti, al centro, due allegra galline. Anche in questo caso il pezzo forte è costituito dal centrotavola: un'alzatina contenente uova e rafia, a richiamare il nido, è stata accostata ad una gallinella intagliata. A rendere il tutto un pò romantico mazzetti di ortensie infilati dentro vecchie bottiglie...che voi potrete benissimo sostituire con margherite o altri fiori a piacimento. Fonte: Brayton Homestead Interiors

4) ...Giallo. Tovagliato in lino di un tono più chiaro, rispetto a quello utilizzato per i tovaglioli. Apparecchiatura importante, composta da piatti in porcellana color crema, impreziosita da bassorilievi, e calici in cristallo lavorato, questi ultimi nei toni del giallo. Solare e allegra la composizione di Forsythia e fiori secchi, che trova posto in un'antica brocca in porcellona. E in porcellana sono anche coniglietti ed uccellini, tutti nei toni del crema, disposti qua e la sulla tavola assieme a uova in vetro soffiato giallo. Un insieme prezioso, elegante e allo stesso tempo accogliente. Fonte: HGTV

Ecco qui, spero di esservi stata utile. Nei prossimi giorni posterò qualche altro collage, su decorazioni e menù...voi intanto correte a procurarvi l'occorrente per la vostra tavola di Pasqua.

A presto

- Noemi -