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venerdì 10 gennaio 2014

Torta "Botte di Vino Buono"


Questa è la prima torta di compleanno che realizzo per un uomo. Oltre ad essere la prima torta per i quarant'anni e la prima torta a forma di botte di vino. Insomma, un vero e proprio esperimento in tutto. Non ho avuto particolari indicazioni relativamente all'estetica della torta, ed il cliente mi ha dato praticamente carta bianca. Inizialmente avevo optato per una torta a forma di boccale di birra, ma appurato che il festeggiato prediligeva il vino ho convertito il soggetto. Dovendo bastare per una trentina di persone si tratta, in realtà, di due diverse torte da 24 cm. Per base ho scelto un Pan di Spagna, con bagna al Baylies, farcito con crema al latte e crema alla nocciola, rivestito di crema al burro. 


Ho poi rivestito l'intero cilindro con rettangoli di pasta di zucchero. Per ottenere l'effetto del legno ho utilizzato un foglio di acetato della Decora, mescolando alla pasta di zucchero un pò di cacao amaro. Lo stesso cacao l'ho poi spolverizzato con un pennellino lungo i solchi, per conferire maggiore profondità ai rilievi. Ho poi montato le fascette che tengono strette la botte, il coperchio con tanto di tappo, un grappolo d'uva con foglie e viticci e l'etichetta, realizzando la scritta con un pennarello alimentare.


Penso che la soddisfazione più grande sia stata ricevere i complimenti dell'amica che, al festeggiato, aveva fatto il mio nome! E, per fortuna, ho trovato una persona estremamente gentile che si è addirittura preoccupata di venirmi incontro con orari e trasporto. Vi assicuro, non capita spesso di trovare gente cosi disponibile. Sono stata, quindi, maggiormente contenta che la torta sia piaciuta

A presto

- Noemi -

mercoledì 23 ottobre 2013

Torta "Prato fiorito"



Questa torta l'ho realizzata qualche tempo fa, e mi è stata richiesta per il compleanno di una ragazza. In realtà ho avuto carta bianca, sia per quanto riguarda la base e la farcia che per la decorazione esterna. Nessun colore base, e come unica indicazione quella di realizzare qualcosa che fosse floreale, magari con qualche animaletto simpatico qua e la. Inizialmente ero più orientata verso qualcosa di classico (base bianca, mille fiorellini colorati sparsi qua e la). Ma poi mi è stato consigliato di provare a fare qualcosa di più brioso e giovanile. Un prato, ma realizzato in 3d. Considerato quanto è piaciuta e quanto io sia stata soddisfatta del risultato finale devo ringraziare Francesca per avermi suggerito l'idea.



La base che ho utilizzato è quella classica della Moretta, con una leggera bagna al Rhum e farcita con crema al latte di  Nanny. Ho poi ricoperto la torta con uno strato leggero di crema al burro aromatizzata al rhum e rivestito con pasta di zucchero fatta in casa. Con la pasta di zucchero avanzata ho poi realizzato sia gli elementi floreali che i piccoli insetti che ornano l'intera superficie della torta.


Il prato corre tutto intorno al bordo della torta. Foglie e fiori stilizzate, ma anche margherite, campanule. Coccinelle e piccole api, di cui ho disegnato anche la traiettoria seguita in volo. Nella parte inferiore, con la ghiaccia reale, ho realizzato un piccolo bordo bianco. E, sempre in bianco, nella parte superiore ho aggiunto il nome della festeggiata assieme alla scritta d'auguri. E' incorniciato da piccole farfalle in pasta di zucchero, dipinte a mano con colori perlescenti e disposte come se si fossero appena posate li vicino, con le ali ancora leggermente alzate.



Come sempre, l'espressione felice della cliente mi ha ripagato dello sforzo. Realizzata in appena due giorni, zucchero ovunque per casa, ansia durante tutto il tragitto fino al luogo della consegna ma...alla fine ce l'ho fatta! E a quanto pare oltre all'aspetto hanno apprezzato la torta anche dal punto di vista gastronomico, visto che hanno fatto persino il bis!

A presto

- Noemi -

lunedì 30 settembre 2013

Il Dolce della Domenica: Crostata alla frutta con doppia crema





Ok, la torta di oggi è una ricetta di riciclo. Avete presente quando, in dispensa, avanzano due dita di marmellata, non più di tre pesche sciroppate, una ciotolina di crema ecc ecc? Bene, il risultato è questo. L'esperimento, però, si è rivelato cosi gustoso e saporito da consigliarvelo. Il guscio di frolla racchiude una farcia con crema al burro, marmellata di more fatta in casa e crema al latte. Le pesche, infine, aggiungono una nota di freschezza e di colore all'insieme. E' un dolce che trovo ideale sia a fine pasto che per la colazione del mattino, la giusta via di mezzo tra una crostata alla frutta ed un dolce raffinato. Senza contare che potere sbizzarrirvi come meglio credete e cambiare il gusto della confettura da usare o scegliere di decorare con frutta fresca di stagione

Ingredienti
  • 250 gr di pasta frolla (la mia ricetta la trovate qui)
  • 100 gr di crema al burro 
  • 300 gr di crema al latte (la ricetta che uso qui)
  • 3-4 cucchiai di marmellata di more
  • 4 pesche sciroppate


Preparazione

Iniziamo imburrando e infarinando uno stampo a cerniera da 24 cm. Stendiamo la pasta frolla e, aiutandoci con un mattarello, rivestiamo la teglia creando un bordo piuttosto alto. Aiutandoci con una forchetta bucherelliamo la pasta in modo da evitare che in  cottura si gonfi. Sempre per evitare che in cottura cresca un pò troppo ricopriamola con un foglio di carta forno e versiamo, al di sopra della stessa, fagioli secchi, riso o ceci. In commercio esistono anche delle biglie in ceramica da utilizzare come pesetti, simili a queste

http://www.dmail.it/sfere-in-porcellana-per-dolci/prodotto/210573.html

Inforniamo a 180° per 20 minuti, togliamo la carta forno con i pesetti e rimettiamo in forno per altri dieci minuti fin quando la superficie non è ben dorata. Facciamo raffreddare, e ricopriamo con la crema al burro. Ne basta uno strato sottile, ma in genere la ricetta che uso io prevede l'utilizzo di 250 gr di zucchero a velo,  125 gr di burro, qualche cucchiaio di panna e una fialetta di aroma a piacere. Il burro, lasciato per circa un'ora fuori dal frigo per farlo ammorbidire a dovere, va impastato con lo zucchero aggiungendo, gradualmente, la panna finchè non si ottiene una crema soffice e spumosa.


Riempiamo la torta con la crema al latte, e decoriamo con le pesche sciroppate tagliate a fettine sottili. Se avete una quantità minore di crema  e non avete voglia di prepararne un'altra dose potete montare, a parte, della panna senza zucchero ed aggiungerla al composto. Vi consiglio, inoltre, di spennellare della gelatina sulle pesche per evitare che, col passare delle ore ed a contatto con l'aria, si anneriscano. 



Buona domenica e buon dolce a tutti

- Noemi 

martedì 19 marzo 2013

Torta "Camicia & Cravatta" per la Festa del Papà


Non è la prima volta che preparo una torta del genere...e forte del detto "pratica fa maestro" stavolta sono entrata meno in crisi per dettagli come colletto / cravatta. Premetto sin da subito che questo dolce non è per mio padre. Lui odia le cravatte, con tutta l'anima, pensa siano i discendenti di qualche antico metodo di tortura e persino il giorno del matrimonio, non appena messo piede in macchina per andare al ristorante, se n'è sbarazzato. Morale: abbiamo delle foto del matrimonio con papà versione elegante e papà versione casual. Chicche di stile a parte, questa torta mi è stata ordinata da una cara amica per il proprio, di padre, raccomandandomi di evitare il colore rosa e scegliendo, come gusto, quello fresco del limone.




Detto, fatto. La base è una Quattro Quarti al limone, bagnata al limoncello e farcita con crema Chantilly al limone. Ho ricoperto la torta con crema al burro e poi rivestito il dolce con pasta di zucchero  fatta in casa. In merito al look, ho scelto un classico camicia bianca e cravatta rossa. La cravatta è dipinta a mano, così come l'etichetta nel colletto sulla quale ho inserito una "marca" un  pò particolare.


Infine per renderla più realistica ho aggiunto anche un piccolo taschino, le impunture a mano lungo le cuciture e dato una forma "ondulata" alla cravatta.

Buona Festa del Papà a tutti!

- Noemi -

domenica 22 gennaio 2012

Il Dolce della Domenica:Torta "Arancia & Cioccolato"


Il Dolce di oggi nasce da uno dei miei abbinamenti preferiti , cioccolato e arancia, e da un'esigenza ben precisa: consumare la crema di burro al cioccolato che ho nel frigo. Per cui vi avviso che sarà una ricetta calorica, molto golosa ma di certo adatta per questo periodo. Com'è l'inverno a Reggio Calabria? Vi dirò...si alternano giornate in cui il cielo è grigio e l'Etna innevato, che vedo dal balcone di casa mia, sparisce inghiottito tra le nuvole gonfie di pioggia, a giornate come quella di oggi dove l'aria è frizzante e fresca ma splende il sole e il mandorlo inizia a fiorire. Un inverno dolce, insomma. Come questa torta! Provatela e fatemi sapere

Ingredienti
Per la Base
  • 2 tuorli e 1 uovo intero
  • 150 gr di zucchero
  • 200 gr di farina
  • la scorza e il succo di una grossa arancia amara
  • 50 gr di burro
  • 1 cucchiaino di lievito
  • 1 pizzico di sale

Per la Crema di Burro al Cacao e Arancia 


  • 400 gr di zucchero a velo
  • 40 gr di cacao amaro
  • 40 ml di zucchero
  • il succo di una grossa arancia amara
  • 2-3 cucchiai di amido di mais
  • 200 ml d panna fresca di latte
  • 200 gr di burro

  • Per la Bagna

    • succo d'arancia amara
    • maraschino
    Per la Decorazione
    • 1 tazza di crema
    • 1 arancia amara, uno cioccolatino
    Preparazione

    Montiamo le uova con lo zucchero. Uniamo il burro, profumiamo con la scorza d'arancia grattuggiata e, gradualmente, aggiungiamo la farina in precedenza miscelata con il lievito e il pizzico di sale. Per aiutarci in questo compito useremo il succo d'arancia, ottenendo alla fine un impasto morbido e cremoso.


    Per cuocere la torta useremo una teglia da 23 cm ed inforniamo il dolce a forno statico, preriscaldato, con una temperatura di 180° per circa mezz'ora. La torta non è molto alta, non temete quindi se non la vedete gonfiare troppo. Una volta fredda la tagliamo a metà e procediamo a bagnarla utilizzando il succo d'arancia emulsionato al maraschino. Per le dosi fate a piacere, ognuno ha il suo "inzuppo" ideale, per cui non mi impiccio.



    Prepariamo ora la crema di burro. Io l'avevo già pronta (ed indurita, a dire il vero) nel frigo. Per prepararla utilizzate il burro a pomato ossia morbidissimo. Il burro va mescolato con lo zucchero a velo ed il cacao amaro, aggiungendo 40 ml di latte. Questa è la ricetta "base" che modificheremo cosi: mettiamo la crema di burro sul fuoco bassissimo (ancora meglio, a bagnomaria), aggiungiamo il succo d'arancia, due cucchiai di amido, mescoliamo senza far grumi e portiamo ad ebolizzione. Appena bolle spegniamo il fuoco e lasciamola raffreddare. Conserviamo una tazza di crema per la decorazione, ed incorporiamo alla restante 200 ml di panna fresca di latte semi montata. Mettiamo in frigo per un quarto d'ora a rassodare.



    Assembliamo la torta nella stessa teglia in cui l'abbiamo cotta, alternando la base alla crema, e mettiamo in frezeer per mezz'ora. A questo punto non ci resta che decorare: glassiamo la superficie, poniamo al centro una sottile fetta d'arancia e uno cioccolatino fondente. Lateralmente possiamo disporre delle fettine d'arancia tagliate prima a metà per la lunghezza, poi incise nel senso della lunghezza e arricciate.


    Un buon pranzo della domenica a tutti!
    - Noemi -

    martedì 24 maggio 2011

    [PDZ - SAP] Torta con Rose per Pasquetta!


    Ho realizzato questa torta per la scorsa Pasquetta...e devo dire che, in termini di Bontà, mi ha lasciato ampliamente soddisfatta!

    Si tratta di un Pan di Spagna, farcito con "crema al simil ferrero rocher" e "crema al latte", ricette che ho preso sul forum di Cookaround.

    Per la decorazione, invece, ho utilizzato la Pasta di Zucchero già pronta della Decora, per creare una bella base bianca, e ho realizzato delle piccole Rose in Crema di Burro. Le rose si possono preparare anche prima e poi applicare successivamente. Ho creato poi dei piccoli tralci verdi, delle foglioline e dei fiorellini gialli tra una rosa e l'altra!

    Che dire? Ho ancora molto da imparare. Ma che soddisfazione nel vederla finita e nel sapere che avevo pasticciato io *__*